giovedì 2 febbraio 2012
Bergman e il pane
Questo è l'ingresso del parco nel centro di Stoccolma, di un incredibile blu cina in mezzo al bianco e nero dell'inverno scandinavo. Concedetemi l'impressione un po' banale di essere un'eroina da film fantasy che entra in un altro mondo.
Un po' Bergman, un po' film fantasy, la Svezia mi ha lasciato un buon sapore in bocca. La prima cosa che ho cucinato per catturare il mood svedese
è stato un pane di segale con le uvette:
250g farina di segale
250g farina manitoba
1 cucchiaio d'olio evo
2 cucchiai panna acida
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di lievito di birra
al beep della macchina del pane ho aggiunto circa 50 grammi di uvette ammollate e strizzate.
E' un pane ottimo, che rimane morbido anche diversi giorni dopo la sua preparazione, ed è per questo che non avanza quasi mai.
Buon proposito del giorno: imparare meglio l'inglese
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